Abitare in un’eco-casa. Cosa significa, quali sono le differenze rispetto a precedenti esperienze abitative?
Abbiamo abitato per tanti anni in case tradizionali, con riscaldamento condominiale o con termoconvettori elettrici e a gas. Non avremmo mai immaginato che senza nessun riscaldamento e con un solo scambiatore d’aria con recupero del calore, fosse possibile ottenere un comfort così elevato.
Potete raccontarci meglio quali sono i vantaggi in termini di isolamento termico?
Mai prima di adesso avremmo potuto immaginare quanta rilevanza potesse avere l’isolamento in una casa. Oggi, all’interno della nostra nuova abitazione, abbiamo una temperatura costante di 20 gradi circa. Questa temperatura, già ideale, sale ulteriormente e in modo sensibile, solo se per esempio in una stanza sono presenti più persone, se ci sono degli elettrodomestici accessi oppure se si fa del movimento, come dei lavori domestici. E all’esterno la temperatura è magari di 1 grado.
Alla mattina ci alziamo e non avvertiamo quel freddo che nelle abitazioni tradizionali spesso si sperimenta quando ci si toglie le coperte. Non abbiamo mai avuto in precedenza una temperatura così uniforme in tutte le camere, come in questa.
E per quanto riguarda l’isolamento acustico?
Quando siamo all’interno non ci accorgiamo neppure se fuori piove o è in atto una bufera di vento, in quanto non si sente assolutamente nulla di quello che succede all’esterno. Siamo quindi perfettamente isolati anche sotto il profilo acustico, protetti da qualsiasi rumore, inclusi quelli legati al traffico.
Aprire le finestre diventa un gesto superfluo, grazie al sistema di ventilazione. La vostra esperienza lo conferma?
Sì, è vero. Da quando abitiamo la casa (siamo entrati il 20 dicembre 2009) non abbiamo aperto praticamente mai le finestre, solo la porta per entrare ed uscire. Avendo infatti un sistema di ventilazione, non ne abbiamo l’esigenza, in quanto l’aria circola ed è sempre fresca. Anzi, tenere le finestre chiuse consente di preservare l’isolamento termico e acustico grazie al tipo di serramenti e vetri montati. Cucinando, possiamo fare a meno della cappa aspirante. Ed è incredibile pensare che il ricambio d’aria sia assicurato da un sistema sempre in funzione, perché non si avverte nessun rumore, è perfettamente silenzioso.
Oltre all’isolamento termo-acustico e al sistema di ventilazione, quali sono le altre misure energetiche che avete adottato e con quali risultati?
Grazie ai pannelli solari, abbiamo l’acqua calda gratuita, che utilizziamo per la lavatrice, per i sanitari e per la piccola piscina, che andremo a installare a breve.
Con l’impianto fotovoltaico riusciamo a produrre corrente elettrica. Abbiamo quindi introdotto l’alimentazione elettrica per tutte le nostre esigenze domestiche, inclusa la cucina, dove abbiamo potuto eliminare completamente il gas, con vantaggi in termini di sicurezza.
Infine, grazie a due serbatoi interrati per il recupero dell’acqua piovana dal tetto, abbiamo a disposizione gratuitamente le risorse idriche per l’irrigazione del giardino e lo scarico del wc. |